11° Comandamento: “Non evadere”

Posted: January 2, 2012 in Economia, Politica, società
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Prima di Natale sono andata nel negozio assistenza pc vicino a casa, il mio portatile adorato necessitava di una profonda pulizia interna dell’hardware. Mio fratello mi ha consigliato di mantenermi sui 30 euro, il mio ragazzo per fare più o meno la stessa cosa ha speso l’ira di dio. Siccome era vitale che io lo facessi pulire, ma avevo paura per le mie finanze esigue, quando il tipo mi ha detto che il prezzo sarebbe stato 20 euro ho tirato un sospiro di sollievo. A lavoro fatto, sono andata a ritirare il pc, ho pagato felice e… magia! Niente scontrino!!! Siccome non volevo spendere di più non ho detto nulla, salvo poi vergognarmi come una ladra, e ancora mi vergogno… e la mia coscienza mi continuerà a punire per il resto della vita, ed è anche per questo che confesso pubblicamente questo mio “peccato”, sono stata una pessima cittadina. Sigh, mi faccio schifo. Vabhe, andiamo avanti.

Siccome rischiavo di usare i libri come cuscini perchè nella mia bella stanza romana non ho nemmeno uno scaffale e non sapevo più dove metterli, sono andata a comprarmene uno (di scaffale). Una roba da 25 euro, 5 piani (che poi nel mio montaggio “creativo” sono scesi a 4), montabile stile Meccano, quel gioco anni ’80 della mia infanzia. Ho pagato,  il negoziante ha messo i soldi in cassa. Poi siamo rimasti fermi l’uno di fronte all’altra come due baccalà, senza dire niente. Una guerra di volontà, chi avrebbe ceduto per primo? Io no di certo (la coscienza, la coscienza!), così il negoziante “si è improvvisamente ricordato” di farmi lo scontrino, ahah, che sbadato, ma si figuri, lo stress natalizio, ihih, ohoh, arrivederci. Il prezzo non si è alzato perchè era scritto anche nei cartoncini di fronte ai modelli, quindi non sono stata granché coraggiosa. Ma nemmeno distratta stavolta.

L’altra sera ho mangiato al ristorante cinese, e hanno fatto lo scontrino! Poi lo guardi bene e vedi che è un po’ strano. A volte ti danno una specie di fattura. Da quando ho scoperto l’intolleranza al lattosio il cibo cinese è diventato un’abitudine (in realtà anche prima, ma ora ho la scusa), ho visto scontrini di tutti i tipi e sinceramente non so qual’è il tipo di scontrino corretto, alla fine di ristoranti frequento solo quelli cinesi. Ho comprato anche una sciarpa in un negozio cagliaritano e lì ho chiesto espressamente lo scontrino visto che il commesso faceva lo gnorri (paladina della giustizia!) ma l’inchiostro era talmente trasparente che non  si capiva nulla. Sarà legale lo stesso? Per il caffè al bar in genere me lo fanno, ma forse solo perchè senza quello non ti servono (evadere i fisco o farsi fregare i caffè? Scelta ardua).

Che siamo un popolo di evasori lo sapevamo tutti. Noi comuni cittadini lo possiamo sperimentare ogni giorno. Spesso finisce che alimentiamo noi stesso questo sistema, ma è anche vero che spesso è davvero dura rinunciare al risparmio, specie per quelli come me, che non dispongono di grandi risorse. Ma l’evasione fiscale è un cancro, ed è anche per questo che siamo arrivati dove siamo, ovvero sull’orlo del baratro.

Su Repubblica di oggi Ettore Livini afferma che i lavoratori autonomi in Italia hanno in media un patrimonio immobiliare di 203mila euro a testa contro i 150mila dei dipendenti. E però, i primi dichiarano 19.504 euro contro i 21.098 di chi ogni mese riceve la busta paga. Inoltre il 56% degli autonomi risulta fiscalmente inadempiente. Per dire, i ristoratori dichiarano in media 13.800 euro a testa (46 euro al giorno O__o). Secondo il Centro Studi di Confindustria se tutti pagassimo le tasse, stipendi e pensioni degli italiani potrebbero aumentare di 102 euro al mese e la metà delle 800mila persone che ha perso il lavoro dal 2008 a oggi avrebbe ancora un’occupazione. E magari non avremmo nemmeno bisogno di una manovra finanziaria così dura.

Bisogna che la politica metta al primo posto la lotta all’evasione fiscale (ma se sono loro i primi a evadere come si fa? Si spera che i privilegi siano tali che non abbiano bisogno di evadere? …pfff). Stavolta però anche noi cittadini possiamo fare la nostra parte, evitando, per quanto è possibile, di fare quello che ho fatto io al negozio di pc (che vergogna, diosanto!!!). Senò resteremo infognati in questo circolo vizioso di furbetti senza uscirne più.

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