Strategie

Posted: October 16, 2011 in conflitti, Economia, Politica, Roma, società
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A questo punto i black bloc dovrebbero andare avanti. Che senso ha spaccare tutto solo un giorno? Si organizzano, un po’ ogni giorno, spatàm, kaboom, crash, pùm pùm, sbràm, e devastano un pezzo di

15 ottobre. Roma, p.zza S. Giovanni

città alla volta in modo continuativo. Magari la gente inizia a prenderci gusto e si unisce. Tanto la voglia di spaccare le cose ce l’abbiamo tutti. La casta ce la mangeremmo viva.

Ma così.. non capisco la strategia. Il governo è caduto? Il popolo ha vinto? Le banche cambieranno diventeranno tutte templi dell’etica? A meno che quelli di ieri, così cool nelle loro uniformi nere da hockey, non siano stati tutti fasci e poliziotti infiltrati. Allora gli avvenimenti di ieri avrebbero un senso. Roba vecchia e stantia, che però funziona sempre. Ma chissà. Potrebbe anche essere che di strategia non ce ne sia stata proprio. Strategia portami via.

Ovviamente sto esagerando, ma insomma. Ci lamentiamo sempre che le manifestazioni non servono a niente. Ci lamentiamo quando 4 cretini sfasciano tutto. Ci lamentiamo quando i cortei chiudono le strade e intasano il traffico. Ci lamentiamo quando questo e quello fanno sciopero, perchè non permettono ad altri di lavorare e portare a casa quei 2 soldi maledetti che non bastano nemmeno per sopravvivere. Questo mentre pochi altri vivono da porci alle nostre spalle.

Ne approfittano del fatto che la coesione e la solidarietà tra i cittadini ormai non esiste più. L’individualismo non ci permette di organizzarci in modo sì civile, ma che sia anche efficace. Tipo sdraiarci tutti di fronte a Monte Citorio e non spostarci nemmeno se arrivano le ruspe. Così crei disagio ma non fai male a nessuno. Cose così..che ne so. E nessuno ti può accusare di violenza, al contrario. Ah Gandhi.. Noi non potremmo mai fare una cosa del genere. Non ci fidiamo degli altri, non ci fidiamo di nessuno. Penso che ognuno sia troppo preso a pensare alla propria sopravvivenza per mettersi in gioco sul serio insieme a tutti gli altri. E allora l’unica via diventa la violenza, o il solito ombrello di Altan che ormai non sentiamo quasi più.

14 ottobre, Roma, via Nazionale. Ecco, questo tipo di protesta mi è piaciuto. Il problema sono come sempre i numeri...

14 ottobre. Roma, via Nazionale

14 ottobre. Roma, via Nazionale

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