Liberiamo i diritti – Conferenza sulla salute penitenziaria

Posted: March 29, 2011 in Politica, Sociale, società
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Se fossi stata a Cagliari avrei partecipato di sicuro (come al solito). Intanto diffondo il comunicato stampa, e comunque continuerò a seguire l’evoluzione di queste gravi questioni. Mi raccomando, partecipate numerosi!

Giovedì 7 aprile · 17.00 – 21.30

Presso: Sala Cosseddu, Casa dello Studente, via Trentino, Cagliari, Italy

LIBERIAMO I DIRITTI

…Conferenza – dibattito sulla salute penitenziaria

in collaborazione con l’Associazione “5 Novembre” e la Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna.

introducono:

L’Associazione Studentesca “Antonio Gramsci”

Roberto Loddo

Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna

Coordina:

Bettina Camedda – Giornalista

Partecipano:

Gisella Trincas – Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica

Antonello Murgia – SOS Sanità

Maria Grazia Caligaris – Associazione Socialismo Diritti Riforme


Mostra di Quadri di Cristiano Vinci – Reading del poeta Gianni Mascia “Gramsci, Pasolini, Lorca e A liberare luce, l’anelito di giustizia vibra nelle corde della poesia” – Teatro con Roberto Pinna e Marta Proietti Orzella – Canti di Dalila Kairos – Iinterverranno inoltre familiari dei cittadini detenuti, rappresentanti istituzionali, associazioni di volontariato, movimenti e sindacati della polizia penitenziaria.

Mariangela Pedditzi – Consigliera Provinciale Federazione della Sinistra – componente commissione provinciale “Pari Opportunità”

Amalia Schirru – Deputato Pd

Giuseppe Zoccheddu – Direttore IPM Quartucciu

l’ingresso è gratuito.

(*foto di Roberto Pili)

APPELLO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI DETENUTI SARDI

Con l’entrata in vigore del DPCM 1°aprile 2008, sono state trasferite al Servizio Sanitario Nazionale le funzioni in materia di sanità penitenziaria. Le regioni quindi, attraverso le aziende sanitarie locali del proprio territorio, devono assicurare l’espletamento di tali funzioni in tutti gli istituti e servizi penitenziari, per adulti e minori, compresi gli ospedali psichiatrici giudiziari e le case di cura e custodia. Con tale provvedimento si riconosce quindi parità di trattamento delle persone libere e delle persone detenute e internate. La Sardegna, in quanto regione a statuto speciale, doveva procedere al recepimento di tale norma con atto deliberativo e, al momento, tale provvedimento non è stato adottato. Questo significa semplicemente che ai cittadini detenuti viene negato il diritto alla salute e ai lavoratori del servizio sanitario nelle carceri non viene garantita la fruizione dello stipendio. Una vera e propria violazione costituzionale che si aggiunge al degrado e allo stato di totale illegalità del sistema carcerario. L’accordo quadro tra il Governo e le Regioni che doveva definire le forme di collaborazione tra l’ordinamento sanitario e l’ordinamento penitenziario e della giustizia minorile, è stato approvato dalla Conferenza Unificata il 20 novembre 2008 ma risulta sostanzialmente disatteso. I soldi che la regione ha messo a disposizione, per la sanità penitenziaria, sono fermi da dicembre, bloccati presso gli uffici del provveditorato regionale che deve ancora definire una ripartizione tra i vari istituti penitenziari. Questa situazione potrebbe generare nuovi possibili tagli ai già carenti servizi essenziali che in alcuni istituti non vengono nemmeno garantiti 24 ore su 24. Una situazione inaccettabile. Come associazioni e cittadini sensibili al rispetto della legalità dentro le carceri, chiediamo l’immediata e urgente piena attuazione della Riforma. Vogliamo che vengano rispettati i diritti dei cittadini privati della libertà insieme ai diritti sociali e sindacali dei lavoratori della medicina penitenziaria. Per questi motivi, abbiamo convocato la conferenza dibattito sulla sanità penitenziaria “Liberiamo i diritti” il 7 Aprile 2011 alle ore 17:00 a Cagliari presso la Sala Cosseddu della Casa dello Studente

Aderiscono all’appello:

Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna

Associazione “5 Novembre”

Asarp – Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica

Associazione “Il Detenuto Ignoto”

Associazione Culturale “Antonio Gramsci”

Collettivo Anticapitalista Sardo

USB Unione Sindacale di Base

Associazione Arci “Carovana Sarda della Pace”

SOS Salute

per informazioni e adesioni

cellulare: 3316164008

mail: associazione5novembre@gmail.com

http://associazione5novembre.blogspot.com/

http://associazionegramsci.it/

http://www.myspace.com/dalilakayros

Last news: La Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna ha aderito all’iniziativa del 7 Aprile. La conferenza regioanle è formata dalle seguenti associazioni: Comunità “La Collina”, Associazione Cooperazione e Confronto onlus, Associazione Oltre le sbarre onlus, Associazione VI Opera onlus, Associazione Giovani in cammino onlus, ARCI Nuova Associazione, Associazione 5 novembre, Coordinamento Volontariato Giustizia onlus, Associazione Volontari Pro Carceri onlus, Volontari Casa Accoglienza Giubileo 2000 – Caritas, Società di San Vincenzo De’ Paoli, Associazione di volontariato penitenziario San Massimiliano Kolbe e Caritas regionale – settore carcere.

giovedì 7 aprile · 17.00 21.30

Luogo
Sala Cosseddu, Casa dello Studente 

Trentino
Cagliari, Italy

Creato da

Maggiori informazioni
Università degli studi di Cagliari
ERSU ente regionale per il diritto allo studio
Associazione Studentesca “Antonio Gramsci” 

LIBERIAMO I DIRITTI
Conferenza – dibattito sulla salute penitenziaria

in collaborazione con l’Associazione “5 Novembre” e la Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna.

introducono:
L’Associazione Studentesca “Antonio Gramsci”

Roberto Loddo
Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna

Coordina:
Bettina Camedda – Giornalista

partecipano:

Gisella Trincas
Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica

Antonello Murgia
SOS Sanità

Maria Grazia Caligaris
Associazione Socialismo Diritti Riforme

Mostra di Quadri di Cristiano Vinci
Reading del poeta Gianni Mascia “Gramsci, Pasolini, Lorca e A liberare luce, l’anelito di giustizia vibra nelle corde della poesia”
Teatro con Roberto Pinna e Marta Proietti Orzella
Canti di Dalila Kairos

interverranno inoltre familiari dei cittadini detenuti, rappresentanti istituzionali, associazioni di volontariato, movimenti e sindacati della polizia penitenziaria.

Mariangela Pedditzi – Consigliera Provinciale Federazione della Sinistra – componente commissione provinciale “Pari Opportunità”
Amalia Schirru – Deputato Pd
Giuseppe Zoccheddu – Direttore IPM Quartucciu

l’ingresso è gratuito.

APPELLO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI DETENUTI SARDI
Con l’entrata in vigore del DPCM 1°aprile 2008, sono state trasferite al Servizio Sanitario Nazionale le funzioni in materia di sanità penitenziaria. Le regioni quindi, attraverso le aziende sanitarie locali del proprio territorio, devono assicurare l’espletamento di tali funzioni in tutti gli istituti e servizi penitenziari, per adulti e minori, compresi gli ospedali psichiatrici giudiziari e le case di cura e custodia. Con tale provvedimento si riconosce quindi parità di trattamento delle persone libere e delle persone detenute e internate. La Sardegna, in quanto regione a statuto speciale, doveva procedere al recepimento di tale norma con atto deliberativo e, al momento, tale provvedimento non è stato adottato. Questo significa semplicemente che ai cittadini detenuti viene negato il diritto alla salute e ai lavoratori del servizio sanitario nelle carceri non viene garantita la fruizione dello stipendio. Una vera e propria violazione costituzionale che si aggiunge al degrado e allo stato di totale illegalità del sistema carcerario. L’accordo quadro tra il Governo e le Regioni che doveva definire le forme di collaborazione tra l’ordinamento sanitario e l’ordinamento penitenziario e della giustizia minorile, è stato approvato dalla Conferenza Unificata il 20 novembre 2008 ma risulta sostanzialmente disatteso. I soldi che la regione ha messo a disposizione, per la sanità penitenziaria, sono fermi da dicembre, bloccati presso gli uffici del provveditorato regionale che deve ancora definire una ripartizione tra i vari istituti penitenziari. Questa situazione potrebbe generare nuovi possibili tagli ai già carenti servizi essenziali che in alcuni istituti non vengono nemmeno garantiti 24 ore su 24. Una situazione inaccettabile. Come associazioni e cittadini sensibili al rispetto della legalità dentro le carceri, chiediamo l’immediata e urgente piena attuazione della Riforma. Vogliamo che vengano rispettati i diritti dei cittadini privati della libertà insieme ai diritti sociali e sindacali dei lavoratori della medicina penitenziaria. Per questi motivi, abbiamo convocato la conferenza dibattito sulla sanità penitenziaria “Liberiamo i diritti” il 7 Aprile 2011 alle ore 17:00 a Cagliari presso la Sala Cosseddu della Casa dello Studente

Aderiscono all’appello:
Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Sardegna
Associazione “5 Novembre”
Asarp – Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica
Associazione “Il Detenuto Ignoto”
Associazione Culturale “Antonio Gramsci”
Collettivo Anticapitalista Sardo
USB Unione Sindacale di Base
Associazione Arci “Carovana Sarda della Pace”
SOS Salute

per informazioni e adesioni
cellulare: 3316164008
mail: associazione5novembre@gmai l.com
http://associazione5novembre.blogspot.com/
http://associazionegramsci.it/
http://www.myspace.com/dalilakayros

*foto di Roberto Pili

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