Si aprono le danze: The Guardian!

Posted: January 16, 2011 in Uncategorized

Il Guardian racconta l’affaire Ruby. Domenica 16 gennaio 2011  http://www.guardian.co.uk/world/2011/jan/16/silvio-berlusconi-sex-case

Ilda la rossa” sferra il primo colpo nello scandalo sessuale e Silvio Berlusconi vacilla

Sebbene Silvio Berlusconi sia un uomo a cui piace dire di amare le donne, potrebbe fare un’eccezione per Ilda Bocassini, il battagliero magistrato della procura di Milano che già quest’anno potrebbe condannarlo per crimini sessuali.

Conosciuta come Ilda la Rossa, grazie ai suoi capelli del color del fuoco e alle sue simpatie progressiste, la veterana dei casi di mafia nata a Napoli fa parte del trio dei magistrati di Milano che stanno indagando il primo ministro italiano, sospettato di aver pagato per fare sesso con una prostituta minorenne. Berlusconi è anche accusato di aver abusato della sua posizione per fare pressioni sulla polizia.

La determinazione della Rossa nel perseguire il caso l’ha portata a chiedere che, nel caso si vada a processo, le udienze preliminari che in genere rallentano e trascinano i procedimenti giudiziari italiani siano saltate, il ché significa che Berlusconi potrebbe comparire sul banco degli imputati già quest’estate.

Quest’evoluzione dei fatti è stata un duro colpo per Berlusconi, che è sembrato uscire relativamente illeso dopo le accuse nel 2009 di essere stato con un’altra prostituta, Patrizia D’Addario. Sebbene subito dopo fu lasciato dalla moglie e coinvolto in altri scandali che riguardavano giovani ragazze, Berlusconi ha superato un voto di sfiducia del Paramento Italiano alla fine di quest’anno. Ma il suo governo è ancora sotto minaccia e difficilmente può permettersi un altro teatrino a sfondo sessuale.

Le indagini esamineranno le dichiarazioni secondo cui Berlusconi avrebbe pagato per fare sesso con una ballerina di nightclub, Karima El Mahroug conosciuta come Ruby Rubacuori, quando lei aveva 17 anni, e di averla poi fatta rilasciare da una stazione di polizia milanese – dov’era stata trattenuta con l’accusa di furto – ingannando gli ufficiali sul fatto che lei fosse la nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak. Se dichiarato colpevole, il primo ministr italiano dovrebbe affrontare 15 anni di galera.

La settimana scorsa una corte italiana ha emesso una sentenza che ha rovesciato in parte una legge che proteggeva il primo ministro da qualsiasi processo avesse dovuto affrontare durante la sua carica.

Berlusconi ha affermato che la Bocassini e i suoi colleghi stanno “sovvertendo le regole fondamentali della democrazia” e, scherzando, ha detto che sono solo “gelosi” per non essere stati invitati ai party nella sua magione fuori Milano, in cui il presidente ha intrattenuto la Mahroug e dozzine di altre ragazze.

Per la Bocassini, che chiede che Berlusconi sia interrogato questo mese, l’inchiesta segna la sua ultima indagine nella vita privata e negli affari e traffici del magnate dei media, sin dagli anni Novanta. Una volta aveva detto che affrontare Berlusconi era più difficile che affrontare la Mafia, contro cui ha segnato numerosi successi.

Descritta da delle intercettazioni mafiose come una “tigre” che non si ferma davanti a nulla, quest’anno è stata ferita durante un’operazione in Nord Italia contro la Ndrangheta calabrese in un raid che ha portato all’arresto di 300 sospettati.

La donna, sessantunenne, è figlia di un magistrato e madre di due figli che difendono accanitamente la loro vita privata. Il rifiuto della Bocassini di fare rivelazioni alla stampa riguardo alle sue indagini può spiegare come l’ultima inchiesta su Berlusconi sia rimasta avvolta dal silenzio dal suo inizio questo dicembre.

I dettagli ora diffusi mostrano come i magistrati siano convinti che le liste di ospiti dei Bunga Bunga party di Berlusconi si estendano oltre la Mahroug, ad un cast regolare di bellissime ragazze a cui egli ha messo a disposizione degli appartamenti a Milano. La scorsa settimana la polizia ha perquisito questi appartamenti di Milano cercando le prove dei pagamenti alle donne, i quali confermerebbero i sospetti sul fatto che esse siano state pagate per fare sesso con Berlusconi. Mahroug ha ammesso di aver ricevuto 7 mila euro da Berlusconi, nonostante continui a negare di avere fatto sesso con lui.

I magistrati, che hanno tracciato i suoi movimenti attraverso i tabulati telefonici, sono convinti che lei abbia partecipato a sei festini e che fosse nella villa di Berlusconi lo scorso aprile durante una visita di Vladimir Putin.

Il Corriere della Sera scrive che tra i presenti in quei giorni c’era anche Iris Berardi, un’ex concorrente di Miss Italia, le gemelle Eleonora e Imma De Vivo, che sono apparse in un reality show televisivo italiano, e Ioana visan, un’escort reclutata precedentemente per partecipare ai festini romani di Berlusconi da Giampaolo Tarantini, l’imprenditore che aveva reclutato anche Patrizia D’Addario.

I pm credono che la scuderia delle ragazze fosse guidata da Nicole Minetti, un’igienista dentale e showgirl televisiva mezzo inglese arrivata a diventare consigliere regionale a Milano dopo aver lavorato sui denti di Berlusconi.

Le amiche della Minetti, una delle quali ha partecipato a una festa lanciata da Berlusconi lo scorso settembre, ha confermato agli investigatori l’esistenza di una stanza del Bunga Bunga nella sua magione, dotata di pali per la lap dance. La Repubblica racconta di ragazze a seno nudo in costumi da infermiere o poliziotte che si esibivano in streaptease per Berlusconi, con lo scopo di superare le altre ospiti e poter rimanere tutta la notte in cambio di pagamenti che superavano i 10 mila euro.

Tom Kington – The Guardian

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